Pensiero pedagogico

I bambini nei primissimi anni di vita non hanno bisogno di figure superiori, che anticipino per loro ogni sapere… ma di figure che li accompagnino… in una vita piena di scoperte.

I bambini hanno bisogno di:

  •  muoversi, scoprire, imparare, sperimentare.. di soddisfare la loro ‘sete di sapere’ in autonomia in un ambiente fatto su misura per loro.
  • un buon esempio, di cure, di sicurezza… regole chiare e stabili, momenti che si ripetono e coerenza sono fondamentali a fornirgli un clima di fiducia.
  • provare… sbagliare… e riprovare: sbagliando si impara!!!
  • essere considerati persone, con gli stessi sentimenti, desideri e diritti degli adulti… e non esseri deboli e incapaci.. ma persone capaci di fare e di scegliere.
  • tempo.. e di essere rispettati nei loro tempi.
  • aria pulita e di stare a contatto con cose naturali, vive.

Mi ispiro nella cura dei bambini agli insegnamenti di Montessori e Pikler.

Montessori – Sul metodo Montessori non possiedo alcun titolo, solamente qualche attestato di partecipazione sul tema e letto qualche libro… ma ho svolto il tirocinio di diverse settimane presso due educatrici Montessori.

Mi piace proporlo perché sviluppa:

  • L’autonomia – tramite un ambiente sicuro e studiato a misura di bambino, che sceglierà le attività in base al suo interesse
  • L’autocorrezione e l’autostima – poiché viene data fiducia al bambino 
  • L’attenzione e il rispetto degli spazi – grazie all’uso dei vassoi e dei tappeti che delimitano lo spazio di lavoro
  • L’intelligenza – tramite l’esperienza e l’utilizzo della mano
  • Il rispetto per la natura – grazie al contatto con i materiali naturali
  • L’ordine – ogni attività è svolta in modo ordinato ed è conclusa col suo riordino

Anche su Pikler ho letto solamente un libro… ma la adoro, perché sederci a lavorare ci piace… ma arrampicarci e muoverci in libertà ci piace ancora di più! Tanta importanza la diamo al movimento. Fin da piccolissimi i bambini vengono lasciati in spazi liberi, senza limitazioni e senza interferenze, non solo  nel gioco libero ma anche nei momenti di cura (pappa, nanna, cambio; tutto viene fatto alla loro altezza senza forzature e lavorando quasi sempre a terra). Così i bambini sono liberi di muoversi nello spazio, vengono rispettati nei loro tempi… e aspettiamo con pazienza che siano in grado di sedersi su una seggiolina senza anticiparli.

Per questo vi chiediamo di togliervi le scarpe quando entrate nella nostra casa: perché saremo spesso per terra, in attesa di raggiungere un giorno i piani più alti e lontani.

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